• About
  • Rassegna Stampa / Press Review
  • I Beni Culturali / Heritage Sites
  • Video
  • Soci / Members
  • CV
  • Area Riservata

Livorno delle Nazioni

~ Associazione culturale

Livorno delle Nazioni

Archivi tag: Livorno

Dal Villano alle Livornine

27 venerdì Mag 2016

Posted by Stefano Ceccarini in Uncategorized

≈ 2 commenti

Tag

associazione culturale, beni culturali, Comune di Livorno, Leghorn, Livorno, Restoration, Sculpture

'Il Villano' dipinto attribuito G. M. Terreni. Rappresenta un villico con ai piedi un cane, a simbolo di fedeltà e una botticella da cui sgorgava l'acqua per l'uso del castelQuesta associazione prende atto che l’Amministrazione Comunale, annunciando la volontà di restaurare il monumento del Villano, desidera coinvolgere la cittadinanza in un percorso partecipativo per valutare l’eventuale trasferimento della statua in altra ubicazione, considerando, tra le possibili alternative all’odierna collocazione, piazza del Municipio e piazza Cavallotti.

Se da un lato non possiamo far altro che accogliere con favore il proposito di recuperare il monumento, dall’altro riteniamo doveroso esprimere le nostre perplessità sia sulla sua eventuale ricollocazione, sia sull’opportunità di coinvolgere la cittadinanza tramite un “quesito on line”.

Come noto, secondo la tradizione, l’originaria statua del Villano fu eretta dai fiorentini sopra una pubblica fonte per rendere omaggio al valore e alla fedeltà dimostrata dai difensori livornesi nel 1496, in occasione dell’assedio delle truppe di Massimiliano I d’Asburgo.

Sono tuttavia doverose alcune considerazioni. In primo luogo, il ruolo dei livornesi nel successo militare dei fiorentini è stato notevolmente enfatizzato dalla letteratura risorgimentale in chiave patriottica e antiaustriaca, in una sorta di parallelo tra i fatti del 1496 e l’invasione austriaca del 1849. In realtà, la Livorno del 1496 non era altro che un modesto nucleo fortificato collocato ai margini della storia, margini ai quali resterà almeno fino all’ultimo scorcio del Cinquecento, quando il granduca Ferdinando I darà un fondamentale impulso per la realizzazione di quella che alcuni ritengono la principale città italiana progettata e costruita a cavallo dei secoli XVI e XVII.

All’origine del successo di Ferdinando I risiede essenzialmente la capacità di attrarre e insediare una popolazione attiva, dedita soprattutto alla mercanzia; grazie ai traffici mercantili e al grande volano economico rappresentato dalla costruzione del nuovo insediamento, Livorno divenne l’esempio più rilevante, in Italia, di crescita demografica di una città non capitale.

In questo contesto, fondamentale fu l’emanazione di una serie di inviti destinati a richiamare a Livorno mercanti di “qualsivoglia nazione”; questi privilegi, divenuti noti col nome di “Livornine”, costituiscono un documento di notevole importanza per la storia della città e, più in generale, per quella della “tolleranza” religiosa in Europa. Le “Livornine” garantirono per secoli l’insediamento di numerose comunità nazionali, dando impulso a una città cosmopolita, in grado di stabilire importanti reti mercantili locali e internazionali: Livorno divenne così tra i principali porti del bacino del Mediterraneo, avamposto di compagnie di navigazione e sede di numerosi consolati, mentre il suo nome fu tradotto in diverse lingue, secondo una prerogativa riservata solo alle grandi metropoli e alle capitali di stato.

Nel corso del Novecento, con il tramonto della Livorno delle Nazioni, la memoria e la consapevolezza di ciò che la città ha rappresentato per almeno tre secoli si sono lentamente sgretolate, non riuscendo ad arginare l’insorgere di una profonda crisi identitaria e, in generale, di una perdita di credibilità della città. Complice una linea culturale molto spesso accondiscendente, da allora in molti hanno guardato con compiacimento all’immagine stereotipata di una città ribelle e popolata da ex galeotti, mentre le “Livornine”, innegabile motore generatore dello sviluppo sociale, economico e culturale della città dalla fine del Cinquecento alla seconda metà dell’Ottocento, sono state relegate esclusivamente a materia di studio per gli storici: non un monumento, non un evento in grado di estendersi oltre l’ambito di pochi convegni; ad oggi, non esiste neanche una copia delle “Livornine” in mostra negli spazi espositivi della città.

Lo sberleffo, l’ironia dissacrante e l’indole ribelle: sembrano questi i soli atteggiamenti in grado di condizionare diversi ambiti della vita cittadina, compreso ogni tentativo di rapportare Livorno alla propria storia. Ercole Labrone, l’assedio del 1496 e, per certi versi, la drammatica occupazione austriaca del 1849 sono stati elevati ai soli e indiscussi simboli nei quali ricercare le radici dell’identità livornese; una visione limitata, non esaustiva, che trascura completamente la principale peculiarità della storia cittadina: il cosmopolitismo.

Per questi motivi riteniamo che il trasferimento del monumento del Villano nella piazza civica o in quella del mercato non costituisca un vero e proprio passo teso alla riscoperta della storia di Livorno e della sua identità, ma vada invece ad alimentare la percezione di un senso di appartenenza tutto sbilanciato verso l’indole più irriverente e ribelle della città. Con queste premesse, anche l’avvio di un percorso partecipativo, che consenta ai livornesi di esprimersi sull’eventuale trasferimento della statua, a nostro giudizio si pone a corollario di un’operazione culturalmente sbagliata; un percorso basato sul discutibile presupposto che la cittadinanza, dopo decenni in cui sono stati alimentati i consueti luoghi comuni, sia oggi in possesso di validi strumenti per riconoscere e sentire vicini gli elementi essenziali e più importanti della propria storia.

Se le attenzioni di questa Amministrazione vogliono concentrarsi sulla riscoperta di una sana identità cittadina, allora il punto di partenza non possono essere altro che le “Livornine”, a cominciare dai beni culturali che ne sono derivati e che, malgrado le mutilazioni subite e compiute nel corso del Novecento, caratterizzano ancora il panorama cittadino, distinguendo nettamente Livorno da qualsiasi altra città della Toscana. In proposito, ci sono numerose testimonianze che necessitano drammaticamente di attenzione, sia a livello materiale, sia a livello di conoscenza pubblica: ci riferiamo soprattutto a chiese, cimiteri monumentali, palazzi, ville, opere di pubblica utilità e di beneficenza, che attendono da tempo un’adeguata azione di riscoperta, valorizzazione e promozione.

Confidiamo pertanto che questa Amministrazione possa arginare la deriva della città ed essere artefice di una vera e propria rivoluzione culturale in grado di riaffermare finalmente le specificità che hanno determinato lo sviluppo e il successo di Livorno nei secoli passati.

Presentazione dei lavori di restauro, consolidamento e risanamento igienico del Tempio della Congregazione Olandese Alemanna di Livorno

06 mercoledì Apr 2016

Posted by Stefano Ceccarini in Uncategorized

≈ Lascia un commento

Tag

beni culturali, Chiesa degli Olandesi, Comune di Livorno, Conference, Dutch Church, fondo ambiente italiano, Leghorn, Lions Club Livorno Host, Livorno, Tempio della Congregazione Olandese-Alemanna, Temple of the Dutch-German Congregation

Banner2

Sabato 9 aprile 2016, alle ore 10.30, è in programma nella Sala Mascagni del Teatro Goldoni di Livorno la cerimonia di presentazione dei lavori di restauro, consolidamento e risanamento igienico del Tempio della Congregazione Olandese Alemanna di Livorno, propedeutici al recupero e alla fruizione pubblica del luogo, conclusi nel mese di marzo.

L’incontro – aperto al pubblico – vedrà la presenza delle autorità e di tutti gli enti che hanno concorso all’ottenimento di questo primo importante risultato.

Il tempio è stato segnalato nel 2012, con 23.685 voti, alla sesta edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Un importante risultato, reso possibile grazie all’impegno del Comitato “I Lions per il Restauro del Tempio della Congregazione Olandese Alemanna” (promosso dal Lions Club Livorno Host), dell’Associazione Livorno delle Nazioni e della Delegazione FAI di Livorno, che ha permesso al bene, particolarmente caro ai cittadini, di accedere alle Linee Guida per la Definizione degli Interventi 2013 lanciate dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con il MiBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Il Comitato ha così potuto presentare al FAI una richiesta di intervento per il restauro e il consolidamento delle strutture dissestate del bene. La richiesta è stata accolta e il luogo ha potuto beneficiare di un contributo di 25.000 euro messo a disposizione dalla Fondazione e da Intesa Sanpaolo, cui si sono aggiunti 80.000 euro stanziati nel giugno 2013 dal Comune di Livorno.
Durante l’incontro verranno illustrati i lavori realizzati, alla presenza dei rappresentanti dell’impresa esecutrice dell’intervento.

Al termine della presentazione dopo oltre venti anni di chiusura sarà possibile accedere al Tempio – nella parte dell’atrio e della sala del Concistoro – per una visita guidata alla mostra che illustra le fasi del restauro e per uno sguardo sull’aula principale, ancora inaccessibile e fatiscente, a testimonianza di quanto ancora resti da fare per l’integrale recupero del bene.

Per l’occasione l’Accademia degli Avvalorati, con il Maestro Massimo Signorini, fisarmonicista e docente di fisarmonica presso il Conservatorio Cimarosa di Avellino, e il Maestro Marco Vanni eseguiranno brani di Schulthesius, Bach, Ortiz e Marais.

L’intervento appena concluso, oltre a essere una fondamentale azione di conservazione e tutela tesa a evitare il crollo del tempio, è anche un importante esempio di collaborazione tra pubblico e privato, risposta concreta a quanti hanno segnalato con passione e impegno questo “Luogo del Cuore”.

Dopo questo primo passo imprescindibile per mantenere in vita il bene, prosegue ora l’impegno del Comitato e dell’associazione Livorno delle Nazioni per il reperimento di ulteriori fondi e l’avvio di un recupero completo volto alla riapertura di un “luogo del cuore” di molti cittadini.

Per i più distratti

Le “Livornine”: memoria e identità di una città

17 martedì Nov 2015

Posted by Stefano Ceccarini in News

≈ 1 Commento

Tag

associazione culturale, beni culturali, Comune di Livorno, Leghorn, Livorno

livornina-p-1a

Da alcune settimane le attenzioni dell’opinione pubblica sono concentrate sulla bizzarra proposta di trasformare le rovine del mausoleo di Ciano nel deposito di Zio Paperone. La notizia del mausoleo ha fatto rapidamente il giro del web, trovando risalto persino sulla stampa nazionale. Non deve sorprendere; del resto, quando Livorno si confronta con il proprio passato, i risultati rischiano spesso di sfociare nel ridicolo e nel grottesco, come accadde nel 1984, quando le celebrazioni per il centenario della nascita di Amedeo Modigliani si trasformarono in una beffa di risonanza internazionale.

Lo sberleffo, l’ironia dissacrante e l’indole ribelle: sembrano questi i soli atteggiamenti in grado di condizionare diversi ambiti della vita cittadina, compreso ogni tentativo di rapportare Livorno alla propria storia.

Eppure, la percezione di un senso di appartenenza tutto sbilanciato verso l’indole più irriverente della città ha radici profonde e certamente è stata sostenuta da una linea culturale accondiscendente, che per anni ha alimentato una serie di luoghi comuni, trascurando, nel contempo, le peculiarità che hanno decretato l’unicità della storia di Livorno.

Così, mentre in molti hanno guardato compiaciuti all’immagine stereotipata di una città ribelle e popolata da ex galeotti, le “Livornine”, innegabile motore generatore dello sviluppo sociale, economico e culturale della città dalla fine del Cinquecento alla seconda metà dell’Ottocento, sono state lentamente dimenticate assieme a tutti i suoi simboli: dalla semplice toponomastica, fino ad arrivare alla cancellazione fisica di luoghi di culto, cimiteri, ville, palazzi e qualsiasi altra opera legata ai nomi di mercanti provenienti da “qualsivoglia nazione”.

La memoria e la consapevolezza di ciò che Livorno ha rappresentato per almeno tre secoli si sono sgretolate nel tempo, non riuscendo ad arginare l’insorgere di una profonda crisi identitaria e, in generale, di una perdita di credibilità della città.

Le “Livornine” sono state relegate a materia di studio per gli storici, chiuse in un ambito prezioso, indispensabile, ma ristretto. Paradossalmente, abbiamo assistito a una ghettizzazione dello strumento che, pur con tutti i limiti e i compromessi del tempo, aveva conferito a Livorno caratteri cosmopoliti. Non un monumento, non un evento in grado di estendersi oltre l’ambito di pochi convegni; ad oggi, non esiste neanche una copia delle “Livornine” in mostra negli spazi espositivi della città.

Le associazioni come la nostra, animate da un esiguo numero di volontari, non hanno la forza per ricucire da sole lo strappo tra la città e la propria identità, ma possono contribuire in tal senso, coadiuvando e collaborando con enti pubblici e privati. In ogni caso, tutto risiede nella volontà di svincolarsi dalle maglie strette che Livorno si è cucita addosso, cercando di riaffermare un qualcosa che vada oltre la burla e l’orgoglio campanilistico, senza voler certo rinnegare o mettere da parte questi caratteri identitari, ma affiancandoli con altre e preziose specificità.

La Chiesa degli Olandesi di Livorno vince 25000 Euro dal FAI / The Dutch Church of Livorno wins 25,000 euro from the FAI

12 giovedì Dic 2013

Posted by Matteo Giunti in Awards, Members' Accomplishments, News, Updates

≈ 3 commenti

Tag

beni culturali, Censimento FAI, Comune di Livorno, Dutch Church, fondo ambiente italiano, Intesa SanPaolo, Leghorn, Lions Club Livorno Host, Livorno, Tempio della Congregazione Olandese-Alemanna, Temple of the Dutch-German Congregation

307992_4848001912312_1045035244_n

ENGLISH BELOW

Abbiamo appena ricevuto conferma che grazie alle firme ottenute durante il Censimento FAI “I Luoghi del Cuore” 2012, e la successiva partecipazione al bando indetto nel 2013 per quei luoghi che avevano ottenuto più di 1000 firme (ricordiamo che la Chiesa ne aveva ottenute 23685), sono stati assegnati 25000 Euro per il risanamento igienico e la messa in sicurezza della nostra Chiesa degli Olandesi, che risulta tra i 16 + 3 beni vincitori! 

Ci congratuliamo con tutto il Comitato per la Salvaguardia della Chiesa degli Olandesi di Livorno, di cui facciamo parte insieme ad alcuni membri del Lions Club Livorno Host, per questo importante successo e naturalmente con tutte le persone che ci hanno creduto e che hanno firmato a favore della chiesa durante l’estate e l’autunno del 2012. GRAZIE!

Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere questi due link: Continua a leggere →

Centenary of the Seamen’s Institute of Livorno (1913-2013)

07 sabato Dic 2013

Posted by Matteo Giunti in Events

≈ 4 commenti

Tag

beni culturali, British Embassy, Church of Scotland, Leghorn, Livorno, Seamen's Institute

IMG_3309_500

This article is the translation (by Sarah Thompson) of the previous one in Italian published on Dec. 4th.

A hundred years ago, on 4th December 1913, the Seamen’s Institute of Livorno – also known as the Recreation centre for British sailors – was inaugurated “in the presence of the British ambassador to the King of Italy, Sir Rennell Rood, the British naval attaché to Italy, Captain Boyle, and many other guests”, as reported in the Gazzetta Livornese on 4th December 1913.

The article continues: “… Continua a leggere →

Centenario del Seamen’s Institute di Livorno

04 mercoledì Dic 2013

Posted by Matteo Giunti in Events

≈ Lascia un commento

Tag

beni culturali, British Embassy, Church of Scotland, Leghorn, Livorno, Seamen's Institute

IMG_3309_500

Cento anni fa, oggi, venne inaugurato il “Seamen’s Institute” di Livorno, anche detto Ricreatorio per i marinai britannici, “alla presenza dell’ambasciatore britannico presso il Re d’Italia Sir Rennell Rood, e dell’addetto navale britannico in Italia, capitano Boyle e numerosissimi invitati”, come ci rivela la Gazzetta Livornese del 4 dicembre 1913.

L’articolo prosegue: “…l’ingresso al Ricreatorio sarà libero al pubblico per oggi e domani ed in tali giorni, dalle 15 alle 22, si svolgerà una Fiera a beneficio dell’Istituto medesimo – fiera benissimo organizzata e con numerosi e ricchi premi – ed alla quale, siamo certi, i livornesi accorreranno numerosissimi. Nella sala dei concerti del Ricreatorio è stato eseguito da numerose signorine e signorini della colonia inglese ed italiana un caratteristico, grazioso e suggestivo ballo inglese: il «may-pole» – la danza del palo di maggio – che è riuscita una gradita novità per molti livornesi.”

Alcuni giorni prima la Gazzetta Livornese aveva dedicato un lungo trafiletto in prima pagina alla visita dell’Istituto, “eretto in piazza del Villano”: Continua a leggere →

Voyage au cœur de la peinture – Alfredo Müller (Livorno 1869 – Parigi 1939)

26 martedì Nov 2013

Posted by Matteo Giunti in Conference, Events, Members' Accomplishments

≈ Lascia un commento

Tag

Alfredo Müller, cortometraggio, Giovanni Fattori, Leghorn, Les amis d'Alfredo Müller, Livorno, Postmacchiaioli, presentazione, Santifanti, università di pisa, university of pisa

ENGLISH BELOW
Locandina 29 nov 17.30_banner

In occasione della mostra dedicata alle incisioni di Eugène Delatre e Alfredo Müller presso il Museo Montmartre di Parigi

L’associazione Livorno delle Nazioni presenta

Un documentario di Hélène Koehl e Livia Giunti

da un’idea dell’Associazione Les Amis d’Alfredo Müller e SANTIFANTI ©2013

venerdì 29 novembre, ore 17.30

Sala degli Specchi – Museo Fattori (Villa Mimbelli)

Alfredo Müller, pittore e incisore italo-francese, nacque a Livorno nel 1869 e morì a Parigi nel 1939; nessuno studio critico è mai stato intrapreso sulla sua opera, che resta dunque riservata a pochi intimi, malgrado l’importante mostra che si è tenuta a Livorno nella primavera del 2011 ai Granai di Villa Mimbelli.

Se Livorno non fosse stata la Livorno delle Nazioni, Alfredo Müller non sarebbe mai esistito: semplicemente non sarebbe mai nato. Egli è uno di quegli “eterni livornesi” preceduti da generazioni di antenati provenienti da luoghi molto distanti e diversi, che non si sarebbero mai incrociati se il porto del Granducato di Toscana non li avesse riuniti qui. È la Livorno delle Nazioni che lo porta qui, come europeo senza frontiere prima ancora che questo concetto esistesse, ma “condannato” Continua a leggere →

Galleria

Nuova sede in Palazzo Huygens! / New Offices in the historic Huygens Palace!

23 mercoledì Ott 2013

Posted by Matteo Giunti in News

≈ 2 commenti

Tag

associazione culturale, Cologne, Colonia, Germania, Germany, Huigens, Huygens, Köln, Leghorn, Livorno, Nazione olandese alemanna

Questa galleria contiene 5 immagini.

(SCROLL DOWN FOR ENGLISH) È con grande soddisfazione che possiamo finalmente annunciare di avere una nuova sede per la nostra …

Continua a leggere →

Patrocini di Germania e Olanda per la Chiesa degli Olandesi di Livorno

11 venerdì Ott 2013

Posted by Matteo Giunti in News, Updates

≈ 5 commenti

Tag

Chiesa degli Olandesi, Comune di Livorno, Dutch Church, fondo ambiente italiano, Leghorn, Lions Club Livorno Host, Livorno, Michiel Den Hond, Restoration, Tempio della Congregazione Olandese-Alemanna, Temple of the Dutch-German Congregation

 Composed Logos NL-DE_banner

Annunciamo con grande soddisfazione che l’associazione Livorno delle Nazioni, nel suo ruolo di membro del Comitato “I Lions per il restauro del tempio della congregazione olandese alemanna di Livorno”, ha ottenuto dall’Ambasciata d’Olanda e dal Consolato Generale di Germania di Milano il patrocinio per il progetto di messa in sicurezza iniziale della Chiesa degli Olandesi di Livorno. Queste partnership andranno a fare punteggio nel bando emesso dal FAI per l’ottenimento di un finanziamento massimo di 30000 Euro in scadenza il 10 Ottobre 2013 (bando riservato ai beni che hanno ottenuto più di 1000 votazioni durante il censimento FAI I Luoghi del Cuore 2012). Il progetto di messa in sicurezza e risanamento igienico-sanitario della Chiesa degli Olandesi sarà comunque finanziato in gran parte dal Comune di Livorno in quanto tra i progetti vincitori del bando comunale uscito nel 2012 e approvato nell’estate 2013, come avevamo annunciato nel nostro post del 6 giugno scorso.

Ringraziamo vivamente l’Ambasciatore d’Olanda Dott. Michiel Den Hond, il Dott. Bas Ernst della sezione Istruzione e Affari Culturali (OCZ) dell’Ambasciata d’Olanda, il Console Generale Aggiunto della Repubblica Federale di Germania a Milano Dott. Peter von Wesendonk e tutto il personale di queste istituzioni che nei giorni scorsi ha risposto con solerzia e vivo interesse alle nostre richieste.

Immagine

Last concert of the “6 concerts for tourists in Livorno” series

29 domenica Set 2013

Tag

Accademia degli Avvalorati, Concert, cruise ships, free, Leghorn, Livorno, tango, tourists

Pubblicato da Matteo Giunti | Filed under Events, Updates

≈ Lascia un commento

← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Book on the Old English Cemetery of Livorno / Libro sull'Antico Cimitero degli Inglesi di Livorno:

For more information click: / Per maggiori informazioni cliccare:


PayPal - The safer, easier way to pay online.

PayPal - Il sistema di pagamento online più facile e sicuro!

IBAN: IT23J0623013901000041133891

Articoli recenti

  • Sarah Thompson eletta nuovo Presidente di LdN
  • CONFERENZA: L’Antico cimitero degli Inglesi di Livorno
  • Conferenza: Archivi in marmo, Cimiteri monumentali, Firenze, 26 aprile 2025 ore 9.30
  • Byron e Livorno
  • Alcune note inedite sull’organo della chiesa degli Olandesi

Archivi

  • Febbraio 2026
  • Aprile 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Settembre 2021
  • Maggio 2018
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Novembre 2015
  • Febbraio 2015
  • Ottobre 2014
  • Maggio 2014
  • Aprile 2014
  • Dicembre 2013
  • Novembre 2013
  • Ottobre 2013
  • Settembre 2013
  • Agosto 2013
  • Giugno 2013
  • Maggio 2013
  • Dicembre 2012
  • Settembre 2012
  • Luglio 2012
  • Giugno 2012
  • Maggio 2012
  • Aprile 2012
  • Marzo 2012
  • Luglio 2011

Categorie

  • Article
  • Awards
  • Conference
  • Events
  • Members' Accomplishments
  • News
  • Uncategorized
  • Updates

Proudly powered by WordPress Tema: Chateau di Ignacio Ricci.